RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO URBANO DI GABBIANA

tipologia di intervento Progetto di nuova lottizzazione e riqualificazione del centro Urbano e del centro sportivo

luogo Gabbiana fraz. Castellucchio (MN)

committente Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero

dimensioni 28.000 mq

periodo progettazione 2007-2009

Il progetto affronta in maniera unitaria la realizzazione di una nuova lottizzazione a sud del centro abitato e la riqualificazione  di una ampia area centrale del paese.

La nuova area residenziale si organizza attorno a una strada centrale che si collega alla circolazione del paese, proponendo anche una circolazione alternativa, di alleggerimento rispetto a quella esistente che passa obbligatoriamente per il centro del paese. La sezione stradale si propone come elemento progettato e qualificante l’intervento essendo dotata di due ampi marciapiedi, parcheggi in linea ed alberature.

Il progetto riqualifica anche il centro del paese, ridefinendo l’area sportiva che viene dotata anche di un edificio per le feste, mentre viene completamente reinterpretata l’area antistante la chiesa che diventa la piazza-sagrato del paese. La piazza viene limitata a sud da un nuovo edificio con funzione di alloggi sociali con piccoli giardini privati sul lato verso la zona sportiva, e ambienti per le poste, un presidio sanitario e un bar che si affacciano sulla nuova piazza.

lottiz Gabbiana_A3 WP

GRAZIOSA/SGRAZIATA!

 

stimpanati

L’associazione Amici di Palazzo Te di Mantova, ogni anno propone un ciclo di conferenze dal titolo ‘Voci della Cultura Mantovana’. Le serate si svolgono presso la splendida aula della sconsacrata chiesa di Santa Maria della Vittoria in via Domenico Fernelli.

Il 29 luglio 2014 alle ore 21,15, il nostro GSB proporrà alcune (libere) riflessioni su paesaggio e città, tentando l’ardua via della provocazione per immagini. Siete tutti invitati alla serata!

Quanto alle intenzioni, eccone un assaggio.

“Da alcuni anni collezioniamo e giochiamo con le rappresentazioni di Mantova. Lo scopo è comprendere quale sia l’identità che la città di volta in volta ha inteso di sé comunicare, e quale sia davvero la sostanza profonda nascosta nelle immagini.
Nel tempo infatti le si sono attribuiti caratteri molto differenti da quanto oggi la vulgata dà per certo e assodato. La sensazione è che questo subconscio collettivo che in ogni epoca la ingabbia e la trasforma abbia la complessità di un vero campo di battaglia.
L’immaginario urbano d’altronde è una materia delicatissima. Dentro a ognuno di noi si possono nascondere l’anima del cinico distruttore o del languido nostalgico, pronte a prendere il sopravvento una sull’altra a seconda del caso e dell’opportunità.
Sviscerare e illustrare il continuo alternarsi di valutazioni positive/negative sulle sue qualità/demeriti, di si/no sui suoi monumenti e spazi, di identità antitetiche ciclicamente riproposte che ha prodotto le cose buone/cattive che ci piacciono/inquietano serve a provocare alcune rigidità di pensiero attuale, prodotti della paura del futuro e della nostalgia per il passato ma anche dai loro contrari.
Un incursione nei nostri stessi pregiudizi estetici per dare corpo all’idea di quanto siano transitorie e fragili alcune delle qualità della Mantova che prediligiamo, e che si ritiene vadano davvero difese.
A tutto sotteso il quanto mai complesso e difficile tema del paesaggio, senza pretendere di giungere a conclusioni definitive. “

LUCI DELLA CITTÀ

La nozione di paesaggio va interrogata di continuo. I contenuti e i significati che la definiscono cambiano velocemente.
Uno spunto: negli ultimi decenni sono scomparse le insegne pubblicitarie sui tetti. Un vero ‘genere’ molto vistoso oggi pressochè improponibile nelle città storiche. MARTIRI CON INSEGNA

A noi piace anche immaginare che questi oggetti abbiano lasciato sui tetti ancoraggi, tubi per l’appoggio delle strutture, parti di montanti, ganci e chissà quant’altro. Fino alla prossima ristrutturazione.

MARCONI PURGO CON INSEGNA

Molto del fascino di queste fotografie risiede nel farci vedere come ‘diversi’ i luoghi che conosciamo. Ma questo, come già vale per le immagini sul passato, può capitare per  prefigurazioni del futuro: un esercizio che si può fare -ad esempio- con un progetto.

Il tempo non cambia solo le città: il prodotto pubblicizzato non è più un vermouth!

(Le foto le ho prese da ‘Mantova Vecchiotta’, pagina fb molto bella su questa città)

(gsb)