Una piccola chiesa

Abbiamo quasi ultimato i restauri alla chiesa dell’Assunzione presso Mariana Mantovana; un edifico di impianto romanico, posizionato in aperta campagna che ha attraversato miracolosamente i secoli, tra modifiche, addizioni, incendi e “restauri” distruttivi. È rimasto pressoché immutato l’affetto e la venerazione degli abitanti della zona. Oggi dopo mesi di cantiere, c’è stata una bella celebrazione, con tanta gente e io ho capito ancora una volta che il progettare, il costruire o restaurare, trova senso solo quando la gente si riappropria degli edifici e li vive.

il catino absidale

l’aula e il presbiterio

l’incoronazione di Maria Assunta in cielo

Maria con Gesù bambino

volta del presbiterio

San Sebastiano e San Rocco.

Ale

VENEZIA

C SCARPA - partigianaSul fare del mattino l’acqua era lentamente salita, come un respiro che si va facendo sempre più forte. Così aveva prima invaso gli interstizi della pietra d’Istria, sul bordo del canale, per poi rotolare silenziosa sulla fondamenta. Tra i grossi rettangoli di pietra grigia sommersi da poca acqua, mi misi a seguire una fenditura e poi un’altra e un’altra ancora, scurissime, come si aprissero su profondità abissali. Mi colse allora la vertigine di camminare su un guscio, già irreparabilmente incrinato in più punti, sottile e fragile come certi ponti senza parapetto che appaiono limati e consumati dalla luce del sole.

Ora le fenditure si sono collegate in un’unica linea buia, più larga, più spaventosa. Vedo passare fra le case le persone, si chiamano, si salutano, si danno appuntamenti per futuri incontri, distratti e ignari, sempre più lontani fra loro e da me.

16 gennaio 2014 Ale

INGRESSO LIBERO

facciata pinguina copyForse non molti milanesi conoscono questo edificio, la storia del Parco Sempione e dell’Expo del 1906. Lo abbiamo visitato con l’associazione Amici di Palazzo Te.chi mi ricorda

L’acquario civico di Milano , che mi dicono essere uno delle poche strutture pubbliche di questo tipo in Italia, è l’ultimo pezzo sopravvissuto all’allestimento ai giardini del Castello Sforzesco in occasione dell’Esposizione Universale tenuta in concomitanza con l’inaugurazione del traforo del Sempione.spazio macchine fontana

Autore ne è l’architetto Giuseppe Sebastiano Locati, che pianificò il progetto generale di Expo al parco, oltre a una serie di padiglioni demoliti alla fine della manifestazione.lei era possessiva

Gli interni dell’edificio sono  via via stati modificati in questi quasi 100 anni. L’impianto generale è rimasto ancora leggibile. Si è perso però quel che per noi costituirebbe un valore aggiunto: l’idea del pozzo di luce che dal lucernario centrale filtra la luce prima attraverso un giardino d’inverno, indi attraverso le vasche dei pesci sull’ambiente semibuio dell’anello sul percorso principale. sezionataplan 1906

Grande piacere si trae tutt’oggi dalla vista degli animali e delle finiture esterne dell’edificio, nel quale sono inserite sculture in pietra-cemento estremamente godibili. compagni di banco

L’idea della grande finestra con la statua di un pinguino sull’attenti mi diverte molto. Il pingiuino d’altronde non è un pesce, è un uccello che non vola ma nuota parecchio. Ottimo per l’ufficio del direttore. il pinguino non vola(gsb)