RIQUALIFICAZIONE URBANA DEL CENTRO STORICO DI BAGNOLO SAN VITO

tipologia di intervento Concorso di idee

luogo Bagnolo San Vito

committente Comune di Bagnolo San Vito

periodo realizzazione 2010 – 2011

Il progetto assume come tema principale la definizione di tre spazi aperti di pertinenza di tre importanti edifici pubblici che disegnano il centro cittadino di Bagnolo San Vito e della strada che lo attraversa.

Nello specifico si sono studiati gli spazi attualmente adoperati come parcheggio per automobili di fronte alla sede comunale e alle scuole elementari-scuola materna, e la piazza Armando Diaz legata alla chiesa. Particolare attenzione è stata posta nel ri-disegno di una sezione stradale tipo adatta a via Roma e via Cavour.

In generale l’analisi dello stato di fatto porta a considerare rilevante l’abbondanza degli spazi a disposizione. Il progetto intende riequilibrare l’uso dei materiali urbani adoperati a favore dell’idea che questo non sia unicamente spazio automobilistico.

Spostamento e ridisegno della carreggiata e conseguente ridimensionamento delle piazze. A fronte della situazione esistente, con lo spazio prospiciente alle scuole sovradimensionato e con carattere di “piazzale”, e quello di fronte al comune troppo costretto e piccolo, si propone un nuovo equilibrio che permetta ad entrambi gli spazi di migliorare la loro funzionalità e di essere “spazio a misura d’uomo”.concorso bagnolo san vito_A3 WP

PROGETTO PER LA NUOVA CHIESA PARROCCHIALE DI PEGOGNAGA

tipologia di intervento Concorso per il progetto di una nuova chiesa parrocchiale

luogo Pegognaga (MN)

committente Parrocchia di Pegognaga

periodo progettazione 2015

L’edificio si orienta con la facciata rivolta verso piazza principale, così da entrare a far parte dell’esperienza spaziale del paese, a significarne l’appartenenza e il servizio a tutta la comunità. La rotazione impressa all’edificio permette di organizzare in modo dinamico gli spazi esterni e di creare una bilanciata dialettica tra il volume della chiesa e gli edifici a ridosso dell’area. L’ambiente della cappella feriale assume una giacitura che riprende l’orientamento della chiesa seicentesca. Il grande sagrato è il luogo che appartiene ancora allo spazio urbano e sul quale si presenta la facciata della chiesa; per questo si è cercato di ottenere uno spazio il più profondo possibile. Sulla facciata sono collocate le campane, raccolte in un elemento sufficientemente alto da permetterne il corretto funzionamento. L’accesso all’edificio sacro avviene per gradi, attraverso due elementi, il portico, e le porte.  Lo spazio interno è dominato dalla ricerca di un ambiente unitario che si organizza attorno al presbiterio. Il fedele entrando coglie uno spazio fluido in cui però è chiara la direttrice principale ingresso, altare, abside, grazie anche al leggero sfondamento di quest’ultimo e ai “segni di luce” che accentuano questa tensione. Una seconda componente, ortogonale alla prima produce una dilatazione dello spazio interno, per effetto del quale il Battistero e la Cappella della Custodia Eucaristica partecipano dello stesso abbraccio dell’assemblea attorno all’altare. Gli ambienti accessori si organizzano attorno a un cortile-chiostro che offre riparo per attività anche all’aperto, il lato est è delimitato da un percorso coperto che partendo dal portico della chiesa costituisce un raccordo con l’area del parcheggio e dell’oratorio.

concorso chiesa pegognaga_A3 WP

 

EDIFICIO PER APPARTAMENTI ” MIRO’ “

tipologia di intervento

Nuova Costruzione

Edificio per appartamenti

luogo

Ronco Ferraro (MN)

committente

URBES.06 s.r.l.

dimensioni

950 mq

periodo realizzazione

2008 – 2010

Il progetto propone la realizzazione di un complesso residenziale di 8 alloggi, organizzati in un unico blocco che si sviluppa  al piano terra con i garage e due alloggi, un piano primo con tre alloggi e un piano secondo con tre alloggi, questi con accesso al sottotetto non abitabile.

L’edificio ha giaciture e orientamenti differenziati allo scopo di costruire tramite le relazioni tra i volumi uno spazio variegato volto a dissimulare la massa del costruito. Al piano terreno i garage occupano la parte nord del lotto mentre il resto del corpo di fabbrica occupa la parte centrale del lotto lasciando così spazio ad ampi giardini di pertinenza dei due appartamenti del piano terra.

L’accesso carraio ai garage avviene tramite un ingresso dalla strada di lottizzazione.

Tutto il sistema è servito da un piano comune di otto garages chiusi e otto posti aperti. Al piano terreno, con accesso dall’esterno indipendente  è collocata anche la centrale termica. L’edificio è munito di impianto fotovoltaico e di pannelli solari per la produzione di acqua calda.urbes barbasso_A3 WP

MOSTRA di INEDITI del pittore mantovano GIORDANO SCARAVELLI

 

SCARA 2Dal 7 novembre e fino al 13 dicembre 2015 sono esposti presso la chiesa sconsacrata di Santa Maria della Vittoria in via Fernelli alcuni inediti del pittore mantovano Giordano Scaravelli.

SCARA 3L’allestimento della mostra, curata da Elisabetta Pozzetti e Ferdinando Capisani, è la prima delle attività  per conto dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani che segue il nostro Sebastiano in affiancamento a Speranza Galassi e Paolo Corbellani.

complessivala splendida sala recuperata alla città dall’associazione il giorno dell’inaugurazione

SCARA4SCARA 1

 

SO

L’INTERVENTO DI MIGLIORAMENTO SISMICO AL PALAZZO DELLA RAGIONE

APPUNTI AL VOLO DI SEBASTIANO

Interessante comunicazione dell’ing. Antonio Sproccati che ci svela l’importante intervento di miglioramento sismico eseguito sul Palazzo della Ragione di Mantova.

L’elemento di copertura diventa attraverso una struttura in acciaio e una serie di collegamenti con la muratura esistente il controvento orizzontale alla possibile azione di scuotimento del sisma.

Dobbiamo aspettarci “per norma” che avvenga un sisma drammaticamente più violento di quello che ci ha colpito nel maggio del 2012, un terremoto che nonostante ci abbia visto area periferica ha comportato danni ingenti al nostro patrimonio architettonico.

L’incontro organizzato dall’arch. Elena Froldi Paganini responsabile attività del distretto culturale “Le regge dei Gonzaga”.

SO

OCCHIO INCONSAPEVOLE (1)

A volte ci si ferma e si registrano delle immagini. A Venezia il gioco è facile. Il tema delle scale, prima puntata, senza ordine.badoer

ve 1 (4)

Nei pressi di palazzo Badoer   ve 1 (1)   Palazzo Arian, fondamenta Barbarigo ve 1 (2)ve 1 (3)Che sia la Casa di Goldoni?

ve 1 (8)Forse dietro campo S.Angelo, o Santo Stefano? La mente locale a volte non è razionale. ve 1 (6)Contemporanei. Scale molto compresse che mi sono sempre piaciute. A Santa Marta, Ex-Cotonificio, una delle sedi IUAV, Arch. Gino Valle. ve 1 (7)ve 1 (5)

(gsb)