ABEOHUB! LAVORI TERMINATI

Da fuori sembra piccolo. Dentro è uno spazio grande, ricco di cuore e passione.

Giovedì 6 agosto 2020 è stato firmato l’accordo tra ABEO, ASST e Comune di Mantova.(gsb)

ABEOHUB virtual reality

Un nuovo progetto per ABEO (Associazione Bambino Emopatico Oncologico)

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un’associazione che da anni sul territorio mantovano si occupa di bambini ospedalizzati cercando di migliorare e alleggerire la dura esperienza della malattia ai giovani pazienti e alle loro famiglie.

Il progetto è un padiglione per l’accoglienza collegato all’UONPIA (Unità Operativa Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza) una vera eccellenza del servizio sanitario che offre cure e assistenza a bimbi e ragazzi con difficoltà anche molto importanti.

Si tratta di uno studio di fattibilità che deve essere sviscerato in molti aspetti ma questo lavoro è stata l’occasione per realizzare con i carissimi amici e spesso partner Marco Luitprandi (nuovostudio) e Luca Nicolò Vascon un’esperienza immersiva di realtà aumentata.

Nuovostudio firma il progetto VR / per il progetto architettonico sandro scarduelli, Alessandro Urbani, Giorgio-Sebastiano Bertoni / per l’ideazione e la regia Marco Luitprandi / per lo shooting e il montaggio Luca-Nicolo’ Vascon / un ringraziamento va a Bim factory per il contributo

Si tratta di quattro visioni dell’edificio progettando godibili attraverso il VR cardboard con una sensazione di coinvolgimento assoluta.

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Ecco il qr-code per divertirsi con i VR

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ABEO – 6 ANNI DI PEDIATRIA

Gazzetta di Mantova, 28 agosto 2017

 

(gsb)

NUOVO REPARTO DI PEDIATRIA

tipologia di intervento Nuova Costruzione per la Realizzazione di un reparto ospedaliero pediatrico

luogo Mantova

committente Azienda Ospedaliera Carlo Poma

dimensioni 2500 mq

periodo realizzazione 2010 – 2011

Il “nuovo reparto di pediatria” è inserito all’interno del complesso ospedaliero ‘Carlo Poma’ di Mantova.

Il progetto fortemente voluto da ABEO Associazione Bambino Emopatico Oncologico si doveva riutilizzare in un edificio esistente mai terminato, in origine destinato ad ospitare aree commerciali e di ristoro. Strategicamente centrale nel comparto dell’ospedale, la sua posizione lo rende ben collegato agli altri reparti e ai percorsi di accesso. Il piano terra da un lato accoglie gli ambulatori per le visite giornaliere e un servizio di Day Hospital con ambulatorio specifico in diretto collegamento con il Pronto Soccorso. Il piano primo è destinato alla degenza e comprende 17 posti letto organizzati in 9 camere, di cui otto doppie e una singola e tutti i servizi dedicati. Ogni camera è dotata di servizi igienici, ingresso e loggia chiusa con serramento. Questo dispositivo a bovìndo è uno spazio esterno-interno ideato per sfruttare al meglio la luce naturale, filtrandola senza mettere in diretta relazione gli spazi delle camere con gli affacci degli altri reparti; altrove per creare affacci verso il giardino interno. Il piano secondo ospita lo spazio di soggiorno;  la definizione architettonica di questo ambiente singolare  è affidata alla forma di una copertura a travi curve in legno lamellare poggianti su pilastri ‘ad albero’ e da un rilevante rapporto di superfici vetrate-schermate. All’interno dell’area sono organizzati gli spazi per la scuola e il gioco oltre a spazi relax affacciati sul giardino pensile che insiste sulla restante parte del tetto. L’obiettivo di questo locale è particolare: permettere ai degenti la fruizione di uno spazio ‘interno-esterno’.PDAPOR_abeodr_A3 WP 2

“Il più bel reparto visto” ! ! !

cert altezza bambiniUn grandissimo risultato ottenuto dal reparto che abbiamo progettato, ABIO (associazione bambino in ospedale) e SIP (società italiana di pediatria) hanno visitato e verificato attraverso un preciso questionario i servizi offerti dalla pediatria mantovana. Solo altri otto ospedali hanno raggiunto il traguardo, ma il nostro progetto è stato riconosciuto come il più bello visitato.

Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto e aiutato, ABEO e i suoi associati, i medici e gli infermieri, la direzione generale e l’ufficio tecnico del Carlo Poma.