H-BIM conferenza 9 giugno 2018 IUAV venezia

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ABEOHUB virtual reality

Un nuovo progetto per ABEO (Associazione Bambino Emopatico Oncologico)

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un’associazione che da anni sul territorio mantovano si occupa di bambini ospedalizzati cercando di migliorare e alleggerire la dura esperienza della malattia ai giovani pazienti e alle loro famiglie.

Il progetto è un padiglione per l’accoglienza collegato all’UONPIA (Unità Operativa Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza) una vera eccellenza del servizio sanitario che offre cure e assistenza a bimbi e ragazzi con difficoltà anche molto importanti.

Si tratta di uno studio di fattibilità che deve essere sviscerato in molti aspetti ma questo lavoro è stata l’occasione per realizzare con i carissimi amici e spesso partner Marco Luitprandi (nuovostudio) e Luca Nicolò Vascon un’esperienza immersiva di realtà aumentata.

Nuovostudio firma il progetto VR / per il progetto architettonico sandro scarduelli, Alessandro Urbani, Giorgio-Sebastiano Bertoni / per l’ideazione e la regia Marco Luitprandi / per lo shooting e il montaggio Luca-Nicolo’ Vascon / un ringraziamento va a Bim factory per il contributo

Si tratta di quattro visioni dell’edificio progettando godibili attraverso il VR cardboard con una sensazione di coinvolgimento assoluta.

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Ecco il qr-code per divertirsi con i VR

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SO

NUOVA LUCE A VENEZIA!

REALTÀ AUMENTATA E LUCE DINAMICA PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI

Sabato 20 gennaio, ore 17, presso gli spazi della Madonna della Vittoria a Mantova, organizzata insieme agli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, si terrà una conversazione-conferenza cui teniamo molto.

Luca Niccolò Vascon e Chiara Masiero Sgrinzatto illustreranno il progetto ideato e realizzato con Marco Luitprandi, Alberto Pasetti Bombardella e Matteo Tagliatti per la Scuola Grande di San Rocco a Venezia.

Luca e Chiara ci racconteranno l’interessantissima operazione condotta sulla Crocifissione di Tintoretto; un sistema che prevede, attraverso l’utilizzo della luce, di offrire in loco una diversa esperienza sulla famosa opera d’arte, aggiungendo nuovo godimento alla fruizione di questa grande tela  (5X12mt), che per alcuni potrebbe dimostrarsi essere la differenza tra il guardare e il vedere.

La materia è ricca di implicazioni culturali e tecniche, e tocca temi profondi: cosa sia un bene culturale, in cosa consista il suo valore, e quali modi ci offra la tecnologia per musealizzare e divulgare questi contenuti. La qualità di questa realizzazione è stata gratificata dalla candidatura al premio “Compasso d’Oro 2018”.In ogni caso un buon modo per avvicinarsi ai festeggiamenti per i suoi 500 anni. Nuova luce su Tintoretto!

Qui un link per avere un esauriente anteprima:

Un articolo interessante e completo uscito su Archeomatica, tecnologie per i Beni Culturali:

https://www.archeomatica.it/ict-beni-culturali/dynamic-light-and-augmented-reality-una-esperienza-museale-e-immersiva-di-nuova-generazione

(gsb)

PESCHERIE DI GIULIO ROMANO – pronti partenza via!

(Gazzetta di Mantova, 2 dicembre 2017)

(gsb)

FERITE RISANATE – SAN SISTO II A PALIDANO

 

 

(gsb)

PESCHERIE DI GIULIO ROMANO: Heritage BIM raccontato a Pescara

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Presentata a Pescara la sperimentazione Heritage BIM sulle Pescherie di Giulio Romano, il progetto di restauro per la riqualificazione dello splendido monumento mantovano che stiamo conducendo su incarico della Fondazione le Pescherie di Giulio Romano.

Ho raccolto per l’occasione alcuni pensieri che in questi mesi mi hanno accompagnato nel percorso del processo dove l’obbiettivo principale è la definizione di un protocollo per la gestione del processo BIM nel restauro degli edifici appartenenti al patrimonio storico artistico. Il percorso non è semplice, la verifica delle problematiche specifiche di questa particolare progettualità ci obbliga a rivederlo e aggiornarlo continuamente.

In questa prima fase mi sono concentrato sul tema della conoscenza del manufatto oggetto del protocollo e ho sintetizzato le criticità in 4 punti:

1) lo stato di fatto, a differenza del classico processo BIM ci troviamo in presenza di un’esistente, quindi il rilievo e la successiva restituzione diventano momento fondamentale della predisposizione del modello informativo;
2) eccesso di informazione, è un tema che si sviluppa a partire dal tipo di acquisizione che si adotta ma anche dalla difficoltà di definire quali siano le informazioni indispensabili per l’attività di progettazione;
3) discretizzazione, il sistema di raccolta delle informazioni è subordinato alla possibilità di accedervi, il modello potrebbe incorrere in un eccesso di frammentazione o viceversa di eccessiva semplificazione;
4) la conoscenza non conoscenza, le informazioni relative ai manufatti sono in parte occulte, alcune volte i dati sono puntuali (vedi saggi stratigrafici) mentre in altre devono essere interpretati (vedi indagini termografiche), solo un buon lavoro di investigazione e il continuo aggiornamento del modello informativo combinati con la consapevolezza di non aver scoperto tutto ci mette al sicuro da errori marchiani.
Nell’occasione hanno relazionato coordinati dalla proff.ssa Caterina Palestini del Dipartimento di Architettura dell’Università di Pescara:
il prof. Livio Sacchi (docente di disegno, Ud’A, Chieti e Pescara) con “il punto sul BIM”
l’arch. Umberto Alesi (libero professionista, Pescara) con “BIM: il livello di adozione in Europa”
il prof. Tommaso Empler (docente di disegno,università la Sapienza, Roma) con “Dn, Building Information Modeling, Data Semantic, spunti e riflessioni sulla nascita di una rivista sul BIM”
il prof. Ezio Arlati (docente di Progettazione architettonica Assistita, Polimi, Milano) con “Esperienze di mode/lozione digitale di edifici storici: casi esemplari e collaborazione con gli enti pubblici di tutela” e “La modellazione digitale: strumento della strategia di valorizzazione del patrimonio architettonico esistente”
il dott. Vittorio Frego (Bim Factory e D_Vision, Brescia) con “Il BIM dalla teoria alle esperienze pratiche”

Seguite il nostro blog vi terremo aggiornati sull’evoluzione di questa sperimentazione sul BIM RESTAURO che stiamo conducendo insieme a:

www.bimfactory.it

www.piscan.it

sponsor tecnici:

https://www.graphisoft.com/it

http://www.str.it/

SO

GIULIO E MANTOVA – Q14 1996

Nei miei quaderni di schizzi dal vero, ho trovato molti appunti sulle architetture giuliesche. Per vezzo, ripasso – e sollazzo personale – le  pubblico, in ordine sparso così come le trovo sui cahiers. Quadernetto 14, 1996.

(Mantova, Duomo)

(Cittadella, Mantova, Porta Giulia)

(Mantova, via Poma, Casa di Giulio Romano)

  (Mantova, Palazzo Te)

 

Ogni tanto è necessario tornare sui propri passi e fare delle verifiche su chi siamo, da dove veniamo e, come diceva un amico, perchè non arriviamo.

gsb