SENZA OSTACOLI

L’AIPAA ci fa l’onore di considerare le Pescherie come caso studio di restauro di una architettura storica con una attenzione diversa ai temi di accessibilità – e perchè no- di inclusività.

In tre date, 11-14-15 giugno, si fa convegno su questi concretissimi temi, attraverso il progetto e il complesso processo attraverso il quale si sta realizzando una architettura per il pubblico che ha tutte le qualità per proiettarsi in un tempo lungo.

(gsb)

CONDIVIDERE – TANCREDI LIVERANI

A volte la rete fa miracoli.
Ad esempio la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma condivide liberamente con gli utenti informazioni e immagini un tempo disponibili solo con approfondite ricerche da svolgersi di persona tra archivi e depositi.

In questo modo oggi diviene pubblica una documentazione sulla città di Mantova che – quantomeno in questa città- nessuno sembrava conoscere.

Liverani Tancredi di Faenza, scenografo e abile vedutista, ce lo immaginiamo girare per l’Italia magari con un banco ottico, e produrre attorno al 1850 un gran numero di immagini di città, proprio quando queste stanno per trasformarsi in maniera radicale e in momento nel quale la fotografia è solo agli albori.

Tancredi si ferma a Mantova nel 1854 e produce una cinquantina di disegni acquerellati. Il disegno è rigoroso e veloce, così come deve essere. Alcuni ci colpiscono perchè parlano di una città che non esiste più; altri perchè ci permettono di comprendere alcune trasformazioni su monumenti che conosciamo bene.

Veduta del ponte delle Pescherie da via Massari

Le immagini sono raccolte in un album dal titolo “Vedute di Mantova… ; Vedute di Padova”. Ora tocca a noi condividere.

Un ringraziamento particolare all’Arch. Elena Fiordaligi e alla Dott.ssa Debora Trevisan che ci hanno messo a parte delle loro ricerche.

gsb

Non aggiungere lo zucchero al miele

un ponte pedonale per il Palazzo Ducale di Mantova

Gli amici di IDEASTUDIO associato ci hanno coinvolto nella progettazione architettonica del nuovo ponte che collega il Castello di S. Giorgio al resto del palazzo Gonzaghesco. Progettato in stretta collaborazione con la direzione del Palazzo Ducale di Mantova, il ponte è lungo circa sette metri e largo due, è in acciaio con finiture in legno di larice. Si inserisce in maniera silenziosa, quasi invisibile nella vista di insieme del castello, mentre a chi lo percorre rivela alcuni particolari costruttivi e la perizia nella realizzazione. Un ponte mancava all’esperienza progettuale dello studio pdA, ci ha guidato la convinzione che in contesti già fortemente caratterizzati e carichi di storia si debbano usare pochi, semplici ingredienti; è sciocco aggiungere zucchero al miele.

committente: Complesso Museale di Palazzo Ducale – direttore dott. Stefano L’Occaso –

RUP: arch. Antonio Mazzeri

progetto: IDEAstudio associato – ing. Giovanni Gualerzi

direzione lavori: ing. Giovanni Gualerzi – arch. Elena Fontana

realizzazione: Carpenteria Pedrioli srl

AU

PESCHERIE, TRACCE DI GIULIO ROMANO

Articolo di Paola Cortese su La Gazzetta di Mantova, 8 novembre 2021


Quadrupla intervista a Committente, Architetto, Restauratore, Finanziatori.

Una bella occasione per confrontarsi tutti insieme su tutti i temi in gioco.

gsb

Concorso per il nuovo campanile della chiesa Parrocchiale di Bondanello di Moglia (MN)

(da: piaceremoglia.wordpress.com)

Nel 2012 il terremoto ha privato la comunità di Bondanello del campanile della chiesa parrocchiale.
Un evento traumatico che ha cancellato un elemento di grande rilevanza religiosa, civica e territoriale.

Il nostro progetto è stato giudicato vincitore del concorso indetto dalla Curia Vescovile di Mantova, questo ci permette ora di passare alla fase di progetto definitivo e poi all’esecuzione.

Abbiamo affrontato questo inedito e stimolante lavoro con la fondamentale collaborazione dello studio Ing. Lorenzo Jurina per le strutture e di un gruppo di amici artisti: Ermanno Poletti, Vincenzo Denti e Massimo Brotto. Un ringraziamento all’Ing. Stefano Pagani per il costruttivo confronto sul tema delle nuove campane.

ALBERTO CRISTOFORI – INGEGNERE

Aperta fino al 20 giugno, a Mantova.

(foto di Speranza Galassi)

gsb

ALBERTO CRISTOFORI, ARCHITETTURE E PAESAGGI URBANI

Dal 12 maggio, presso la Madonna della Vittoria in Mantova, apre una esposizione per la quale abbiamo curato insieme all’arch. Speranza Galassi l’allestimento.


Promossa dagli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, la mostra è curata da Laura Giacomini e Claudia Bonora Previdi, e presenta materiali inediti in un racconto articolato per aree tematiche.


Alberto Cristofori (1898-1966) è una figura rilevante del panorama architettonico novecentesco mantovano, con un ricco percorso professionale e un numero notevole di realizzazioni di qualità.

L’allestimento si presenta nel suo nucleo centrale con una serie di immagini iconiche del lavoro del progettista, che sul fronte inverso trovano un approfondimento critico e visivo.

Fasi dell’allestimento.

Sopra, la squadra al lavoro: Laura Giacomini, Claudia Bonora, Speranza Galassi, GSB. Manca Vanna Rubini, insostituibile coordinatrice nonchè animatrice di idee e spiriti.

(gsb)

è la stampa, bellezza!

https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2021/03/22/al-via-seconda-fase-recupero-pescherie-giulio-romano-mantova_41524394-3885-4516-a55a-e8e53acd4e3b.html

“Rinascono le Pescherie di Levante di Giulio Romano a Mantova, l’unico edificio a conservare ancora nella facciata le tecniche originali dell’architetto allievo di Raffaello. Da tempo non era più accessibile ai visitatori e versava in pessime condizioni di conservazione.”

(gsb)

 

 

 

 

PESCHERIE. Giù al Rio!

Il 23 ottobre le Pescherie di Levante prendono vita: è aperto e pubblico il passaggio che porta alle acque del Rio!

La visita alle Pescherie di Giulio Romano con discesa al pontile sul Rio è da prenotare sul sito:

http://www.leviedeitesori.com

È un posto bellissimo, incredibile e sconosciuto che nei prossimi anni tornerà a far parte del quotidiano della nostra città, rientrerà nell’immaginario collettivo di Mantova solo grazie alla pazzia dei visionari della Fondazione le Pescherie di Giulio Romano e dell’Associazione Amici di Palazzo Te ma anche nostra perché non molliamo mai.

È terminato il Restauro della Chiesa di Santa Caterina

C’è voluto quasi un anno per terminare il restauro della chiesa di Santa Caterina a Mantova e non solo per “l’intervallo” dovuto alla pandemia. In particolare il restauro della bella facciata (e unica per il panorama cittadino di Mantova) ha richiesto una cura particolare. Abbiamo proceduto infatti, in concerto con l’impresa Sprocati Gianni, con i restauratori Billoni e Negri, con la Soprintendenza e con l’ufficio Tecnico della Curia di Mantova, a un restauro conservativo meticoloso degli intonaci e delle parti decorative. La stessa intenzione di rigorosa conservazione ha guidato anche le delicate operazioni di coloritura eseguita con numerose velature, fino a restituire alla facciata unitarietà di lettura ma lasciando trasparire, a una visione ravvicinata, la storia e il vissuto delle superfici. Non meno importanti per la conservazione del bene sono state le opere di ripristino del manto di copertura e di miglioramento delle caratteristiche strutturali. Da oggi inizierà la fase più importante nella conservazione di questo edificio e cioè quel complesso di semplici attenzioni e gesti che vanno sotto il nome di Ordinaria Manutenzione o meglio, Manutenzione Programmata che se correttamente eseguiti, preservano i nostri monumenti da danni spesso irreparabili.

– progetto e direzione lavori per la parte architettonica studio pdA associati – progetto e direzione lavori per le strutture Ideastudio associati